Storia della Pro Loco di Castel Madama

 

Attilio Testa

 

 

Attilio Testa

Per raccontare la storia della Pro Loco di Castel Madama, possiamo senza dubbio fare ricorso ad alcuni articoli di giornale scritti da colui che più di ogni altro cittadino si identifica con la stessa, Attilio Testa. Questi articoli sono raccolti nel libro "VITA E STORIA DI CASTELMADAMA" di Attilio Testa, curato da Alfredo Scardala e pubblicato agli inizi degli anni 90. Nato a Castel Madama nel 1908, Attilio Testa nel 1932 mentre presta servizio presso il Comune di Castel Madama, inizia a collaborare, come corrispondente locale, con il quotidiano romano "Il Messaggero" e successivamente con l'altro giornale romano "Il Tempo". Raccontare la storia della Pro Loco attraverso gli articoli di giornale scritti da Attilio Testa, significa anche rendere omaggio a colui che nella prima metà degli anni cinquanta fonda insieme ad un gruppo di amici l'Associazione Pro-Loco e ne diventa presidente, carica che ricoprirà per oltre trent'anni; trent'anni durante i quali la stessa raggiunge i massimi livelli di organizzazione e di efficienza.  Già nel 1946 in un articolo pubblicato su "Il Messaggero" di martedì 13 agosto, Attilio Testa sente l'esigenza e la necessità di avere a Castel Madama un Pro Loco e infatti scriveva:

"LA PRO-CASTEL MADAMA"

Castel Madama per la sua posizione, il suo clima,il numero dei suoi abitanti ed il progresso raggiunto, tanto nel nel settore agricolo quanto in quello industriale e commerciale, è stata giustamente a suo tempo compresa tra quei centri della provincia degni di essere valorizzati turisticamente. Per giungere a ciò è necessario ed inderogabile la costituzione della "Pro Castel Madama" che sotto l'egida dell'Ente provinciale del turismo farà assurgere il paese ai fasti dei migliori centri di villeggiatura e di soggiorno. Le "Pro Loco", secondo il concetto dell'Ente Provinciale del turismo, rappresentano un primo e notevole passo verso riconoscimenti importanti ed hanno il grande vantaggio di chiamare i cittadini a partecipare direttamente alla tutela degli interessi del proprio Comune, creando in essi una coscienza turistica. Castel Madama dispone ormai di molti elementi che si prestano a dare la loro disinteressata e preziosa opera, onde scuotere dal torpore coloro che ancora tentano o non hanno capito che permanere a lungo in stato di depressione morale e di completa inattività significa rinunciare ai preziosi benefici che una ricostruzione saggiamente intesa potrà apportare all'intera collettività. Si tenti dunque la costituzione della Pro Castel Madama, si chiamino a far parte del Consiglio direttivo persone d'iniziativa e di buona volontà, colte o poco colte insomma tutti quelli che sentono per il proprio paese l'impellente necessità di ricostruzione morale e materiale che sole potranno risollevarci dall'abisso in cui siamo caduti. I compiti di questa istituzione sono molteplici e tutti elencati nello speciale statuto che dovrà regolarne il funzionamento. Essi sono il miglioramento edilizio e stradale, il risanamento igienico, l'abbellimento con piante e fiori di strade e piazze, l'approvvigionamento idrico, l'illuminazione, la tutela del patrimonio artistico e di quello boschivo, il miglioramento del servizio automobilistico e del trasporto in genere, l'istituzione di ritrovi, società sportive, circoli, alberghi e pensioni, l'organizzazione di feste, spettacoli teatrali e cinematografici, di gite, escursioni e trattenimenti. La Pro Castel Madama dovrà accogliere nel suo seno, autorità, dirigenti sindacali e intenditori di arti, professionisti, commercianti, artigiani, e quant'altri vogliano dare la loro opera gratuita e disinteressata. Siamo certi che l'iniziativa che stiamo per prendere troverà larghi consensi in tutti coloro che al di fuori e al di sopra di ogni competizione politica, anelano alla felicità ed alla concordia in unità di intenti e di opere. 

Ma passeranno ancora 10 anni prima che si torni a parlae della costituzione della Pro Loco di Castel Madama ed è esattamente  il 13 settembre del 1956 che su "Il Messaggero" viene pubblicato questo articolo

"GETTATE LE BASI DI UNA NUOVA PRO-CASTEL MADAMA"

Finalmente sembra voler rinascere la Pro-Castel Madama, vale a dire l'Ente Turistico che dovrà ridonare fiducia e prestigio a Castel Madama nello speciale settore ricettivo, culturale e ricreativo avendo essa tutte le qualità per ben figurare in una attività dove sembrava da qualche tempo aver perduto terreno pur avendo tutte le possibilità di poter anche superare centri che turisticamente vanno per la maggiore. Il nuovo alito vivificatore, o meglio la nuova spinta in avanti, è stata data personalmente dal presidente dell'Ente Provinciale del Turismo di Roma, marchese Travaglini, venuto appositamente a Castel Madama con il segretario generale Timossi. A ricevere i graditi ospiti presso il Comune si trovavano il sindaco ed il segretario del Comune, nonchè il commissario della Pro Loco. E' stato concordato un piano di attività e sono state gettate le basi di una sagra della pera spadona, da celebrarsi nel mese di luglio di ogni anno, mentre il sindaco si è impegnato personalmente di far al più presto approntare locali idonei da adibire a sede dell'Associazione.

Ma passerà ancora un anno prima delle elezioni del primo direttivo della Pro Loco di Castel Madama infatti Sabato 27 luglio del 1957 su "Il Messaggero" viene pubblicato il seguente articolo:

"LE ELEZIONI DELLA PRO.LOCO"

Con l'intervento di un rappresentante dell'Ente provinciale turismo, domenica 28 corr. avranno luogo le elezioni delle cariche sociali in seno all'Associazione Pro-loco, con le quali si porrà fine alla gestione commissariale. Sono queste le prime elezioni e con esse si può dire comincerà ufficialmente a pulsare il cuore della Pro-Castel Madama che ci auguriamo nasca viva e vitale, sana e rigogliosa, e ciò nell'interesse  e per il  progresso della nostra graziosa e già fiorente cittadina. E' con tali intendimenti che i settanta nuovi soci, che speriamo presto duplicati, si recano fiduciosi alle urne.

Venerdì 2 agosto 1957, sempre su "Il Messaggero" Attilio Testa pubblica questo articolo:

"ELETTO IL DIRETTIVO DELLA PRO-CASTEL MADAMA"

 In un clima eccezionalmente sereno, si sono svolte a Castel Madama le elezioni delle cariche sociali dell Pro-loco, alle quali hanno preso parte 40 dei 64 iscritti all'Associazione. Ecco i risultati; Presidente Attilio Testa, 38 voti su 40, vice presidente Luigi Santolamazza 28 voti, consiglieri Luigi Costantini 20, Mario Testa e Domenico Rocchi 14, Ezio Lolli 13. A questi si deve aggiungere il sindaco protempore sig. Torquato Lolli, membro di diritto.

 

 

E' nel 1959 la prima edizione della Sagra della Pera Spadona nella cui realizzazione profonde ogni energia convinto che la celebrazione del frutto sia in effetti la celebrazione della castellanità. 

Martedì 22 luglio 1959 su "Il Tempo" si leggeva:

"MIGLIAIA DI OSPITI A CASTEL MADAMA PER LA 1^ SAGRA DELLA PERA SPADONA"

"Su,su,distendiamo i festoni. Alziamo vessilli e bandiere, orniamo finestre e balconi: la Sagra si fa delle Pere". E così è stato al garrire dei vessilli ed al canto dell'inno ufficiale che Castel Madama ha vissuto la sua grande giornata una delle più belle che mente di castellano vivente ricordi, anche per il grande movimento di forestieri. Dopo settimane di meticolose preparazioni la Sagra ha potuto finalmente svolgersi con successo, ed è stato questo il premio ambito per gli organizzatori. Tra i forestieri si confondevano ospiti di grande riguardo ......... 

 

Nel 1966 la Pro Loco vive un momento di grande prestigio grazie alla presenza all'ottava edizione della Sagra della Pera Spadona di uno dei più importanti personaggi della storia d'Italia, l'On. Giulio Andreotti.

Domenica 14 agosto 1966 su "Il Tempo" veniva pubblicato questo articolo:

"FAVOREVOLE ECO ALL'VIII SAGRA DELLA PERA SPADONA"

Continuano a pervenire all'Associazione Pro-Loco lettere di riconoscimento per la bella riuscitadella Sagra della Pera Spadona da parte delle autorità e personalità intervenute. Il programma vistoso e ben preparato ha avuto il suo regolare svolgimento; i numeri molti e tutti attraenti, dalla mostra delle pere a quella di pittura e della ceramica; dallo spettacolo musicale folkloristico a quelli di arte varia e pirotecnico ed allo spettacolo a parte fornito dalla fanfara dei bersaglieri. Non possiamo passare sotto silenzio le grandi accoglienze riservate dal pubblico al gruppo folkloristico della Pro-Loco che ha eseguito il saltarello castellano durante gli spettacoli del sabato e della domenica ed in onore del Ministro Andreotti

 

Intatto la Pro-Loco diventa sempre più protagonista della vita pubblica di Castel Madama.

Ancora da un articolo di giornale di Attilio Testa riportiamo, tra le molteplici attività, anche l'organizzazione di un veglionissimo in collaborazione con il Patronato scolastico.  

Nel 1968 Attilio Testa è tra i soci fondatori della Associazione sportiva dopo dopo essere tra i volenterosi che avevano dato vita alla realizzazione del primo campo sportivo comunale.

Intatto la Pro-Loco si appresta a festeggiare il decennale della Sagra della Pera Spadona.

 

Un'altra data importante per la Pro-loco e per Castel Madama è il 1982, quando all'interno della stessa Associazione e grazie ad un'idea di Angelo Piselli, con Angelo Moreschini (Piccione) e il presidente Attilio Testa, nasce il Palio Madama Margarita, che tra alti e bassi, sospensioni e riprese ancora oggi si svolge a Castel Madama nella seconda domenica di luglio.

 

 

 


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